INTERESSI MORATORI Delle obbligazioni - Titolo I Capo I artt. 1173 e segg. c.c. - Titolo I Capo III Inadempimento delle obbligazioni (artt. 1224 c.c. - 1219 c.c.) Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro (di valuta) sono dovuti dal giorno della mora gli interessi legali; il debitore è costituito in mora mediante intimazione a richiesta fatta per atto scritto (1219 1° comma). Non è necessaria la costituzione in mora (1219 2° comma c.c.): 1) quando il debito deriva da fatto illecito; 2) quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l’obbligazione; 3) quando è scaduto il termine, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del creditore. Se il termine scade dopo la morte del debitore, gli eredi non sono costituiti in mora che mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto, e decorsi otto giorni dalla intimazione o dalla richiesta. Al creditore che dà la prova di un danno maggiore “spetta l’ulteriore risarcimento” (art. 1224 2° comma c.c.) (v. da ultimo S.U. 499/08). INTERESSI COMPENSATIVI Dei fatti illeciti - Titolo IX artt. 2043 e segg. c.c. - art. 2056 c.c (richiama per la valutazione dei danni gli artt. 1223-1226-1227 c.c.) - art. 1223 c.c. (danno emergente e lucro cessante) - art. 1226 c.c. (valutazione equitativa) - art. 1227 c.c. (concorso del fatto colposo del creditore) Gli interessi compensativi vanno liquidati a titolo di lucro cessante in modo che la liquidazione del danno corrisponda al valore attuale. In altri termini i valori monetari all’epoca del fatto (aestimatio) vanno ragguagliati alla data della sentenza (taxatio); dopo la sentenza passata in giudicato il debito di valore si converte in debito di valuta. Criteri di liquidazione a) Sorte più valutazione ISTAT più interessi sulla somma rivalutata (v. Cass. 4/2/94 n. 1161). b) Se il tasso di interessi è superiore alla svalutazione si devono calcolare solo gli interessi (Cass.Sez.Unite 17/2/95 n. 1712). c) Il tasso di interessi è una “modalità liquidativa” del lucro cessante di cui il creditore deve dare la prova anche per presunzioni (Cass.Sez. III Civ. 22/10/04 n. 20591 che si allega). |